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DVR, visite mediche e DPI: vademecum per una vendemmia in sicurezza

Si avvicina il periodo della vendemmia e tutto deve essere pronto, tanto più che negli ultimi anni i cambiamenti climatici hanno portato a modificare il calendario delle raccolte nei vigneti.
Quello della vendemmia è sicuramente un momento cruciale per le aziende vitivinicole. Un’attività che, soprattutto se manuale, vede impiegate numerose persone, spesso manodopera temporanea (lavoratori stagionali, avventizi agricoli, ecc.), anche senza esperienza.

Per evitare rischi e infortuni è quindi fondamentale rispettare sempre le norme per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, anche nelle piccole imprese e nelle aziende di famiglia. 

Ecco un vademecum sintetico sugli obblighi del datore di lavoro e sui rischi a cui prestare attenzione per adottare le adeguate misure di prevenzione e protezione.

Gli obblighi del datore di lavoro

Rischi per la salute e sicurezza specifici dell’attività di vendemmia manuale

Gli obblighi del datore di lavoro

Per le attività di vendemmia, il datore di lavoro dell’azienda vitivinicola deve:

  • Aver effettuato la valutazione dei rischi ed essere in possesso del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)
  • Sottoporre a visita medica tutti i lavoratori, che devono avere l‘idoneità alla mansione (necessaria la vaccinazione antitetanica)
  • Informare e formare tutti i lavoratori sui rischi dell’attività specifica, sulle corrette procedure da adottare per svolgere il lavoro in sicurezza e sulle procedure di emergenza 
  • Fornire ai lavoratori i DPI (Dispositivi di Protezione Individuali) e le attrezzature adeguate allo svolgimento delle attività
  • Definire l’organigramma della sicurezza nominando le figure previste (RSPP, medico competente, addetti alle emergenze) e individuando il preposto o i preposti.

 

Eventuali mezzi agricoli, trattori muletti, ecc. devono essere utilizzati solo dal personale abilitato e opportunamente formato.

Il datore di lavoro deve anche fornire ai lavoratori bevande a sufficienza e mettere a disposizione aree adeguate ad uso riposo/ristoro, considerando i rischi legati al caldo per il lavoro in vigna.

Inoltre, il datore di lavoro deve garantire una cassetta di primo soccorso e mezzi di comunicazione idonei per attivare rapidamente i soccorsi in caso di emergenza. A tal proposito può essere utile scaricare sul telefono l’app Where are U, l’app ufficiale per chiamare il 112 e permettere la geolocalizzazione automatica, attiva anche in Friuli Venezia Giulia.

Può essere anche indicato confrontarsi con il Medico Competente per valutare le procedure da adottare in caso di rischi per la salute dei lavoratori (shock anafilattico, ecc.).

Da non dimenticare, poi, che in azienda vanno tenute sempre:

  • le schede tecniche dei DPI
  • le schede di sicurezza di prodotti chimici/detergenti, ecc.
  • i manuali d’uso e manutenzione/certificati di conformità delle attrezzature
  • i contratti di lavoro e gli attestati di formazione di tutti i lavoratori

in modo da avere tutta la documentazione necessaria in caso di controlli.

Ricordiamo che l’art. 14 del D. lgs. 81/08 prevede la sospensione dell’attività nel caso in cui risulti irregolare il 10% o più dei lavoratori e nei casi di gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro di cui all’Allegato I del decreto stesso (ne abbiamo parlato qui).

Rischi per la salute e sicurezza specifici dell’attività di vendemmia manuale

La fase di vendemmia è costituita dal distacco dei grappoli d’uva e dalla loro raccolta in contenitori, poi trasferiti su carri, rimorchi agricoli e mezzi di trasporto per essere conferiti in cantina. I rischi maggiori per questo tipo di attività sono i seguenti.

VENDEMMIA MANUALE – RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA
Rischio Dovuto a:
Tagli/ferite alle mani – Uso di forbici, cesoie, ecc. per tagliare i grappoli
Scivolamento e cadute accidentali – Presenza di pendii, terreni sconnessi, con dislivelli, avvallamenti, buche, ecc.
– Presenza di fili di sostegno tra i filari
– Scivolosità del terreno a seguito di piogge
Caduta dall’alto – Uso di scale
Posture incongrue, movimenti ripetitivi e sovraccarico degli arti superiori – Mantenimento prolungato delle stesse posizioni (posizione flessa, ecc.)
– Mantenimento prolungato di posizioni pericolose per gli arti superiori (posizione del braccio al di sopra della spalla, piegamento laterale del polso, ecc.)
Microclima – Esposizione a temperature elevate
– Esposizione a pioggia, temporali, ecc.
Rischio biologico – Contatto di ferite/tagli con terra, fili, ecc., con rischio di infezione da tetano
– Presenza di insetti (api, vespe, calabroni, ecc.), la cui puntura può essere pericolosa per soggetti allergici
Rischio chimico – Contatto con sostanze chimiche, detergenti, ecc.
Movimentazione manuale dei carichi – Movimentazione di cassette d’uva, sacchi, recipienti anche pesanti e ripetuta nell’arco della giornata, che può comportare rischi per la colonna vertebrale
Investimento/interferenze macchina-uomo – Eventuale uso di mezzi di trasporto e di lavoro

E tu sei pronto per la vendemmia?

Se ti servono ulteriori informazioni e una consulenza specifica per l’attività nella tua vigna, contattaci, un nostro tecnico esperto ti affiancherà nell’adempimento di tutti gli obblighi previsti e nell’adozione delle misure di sicurezza necessarie.

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